Euregio Awards 2025: tre premi al Trentino
Agosto 2025

Successo del Trentino alla quindicesima edizione degli Euregio Days, che si sono tenuti in Austria dal 16 al 19 agosto. Organizzati come sempre all’interno del Forum Europeo di Alpbach - evento internazionale che dal 1945 riunisce accademici, politici e stakeholder per discutere di temi importanti come economia, politica, ambiente, democrazia e sicurezza – prevedono conferenze, workshop, tavole rotonde, dibattiti e due importanti awards: i Premi Euregio per l’Innovazione e per Giovani Ricercatori, che quest'anno erano dedicati al tema della competitività.

Il Trentino è stato protagonista proprio nell'ambito dei due contest: la categoria dedicata alla ricerca è stata infatti dominata da due ricercatrici legate a vario titolo alla provincia di Trento – primo posto alla trentina Eva Casotti, con un lavoro condotto all'Università di Innsbruck sui supersolidi, seguita da Elena Fogazzi dell'Università di Trento per il suo studio sulla protonterapia - mentre nella sezione "Innovazione" si è guadagnata il secondo gradino del podio l’azienda roveretana B2 labtech, con il suo sistema di illuminazione intelligente.

Premio Euregio Giovani Ricercatori

Il Premio Euregio Giovani Ricercatori nasce per dare visibilità e valore al talento scientifico delle nuove generazioni. Giovani studiosi e studiose sotto i 35 anni hanno l’opportunità di presentare i propri lavori di ricerca (quest’anno sono state raccolte 46 candidature). I progetti premiati non solo ricevono un riconoscimento ufficiale e un sostegno economico (5.000, 2.500 e 1.000 euro per i primi tre classificati), ma vengono anche condivisi con un pubblico internazionale, creando così un ponte tra ricerca accademica, innovazione e futuro dell’Euregio. 

  • 1° posto: Eva Casotti (Università di Innsbruck): studio sperimentale sui vortici in materiali supersolidi, una forma di materia quantistica che combina le caratteristiche di solidità e superfluidità.
  • 2° posto: Elena Fogazzi (Università di Trento): proposta di innovazione nella diagnostica medica, con un nuovo approccio di imaging basato sulla tomografia a protoni, pensato per migliorare la precisione nella pianificazione e nel controllo delle terapie protoniche.
  • 3° posto: Julia Hoffmann (Università di Innsbruck): studio sulla perfusione normotermica meccanica (NMP), una tecnologia innovativa per la conservazione di fegati donati al di fuori del corpo alla temperatura di 37 °C.

Premio Euregio Innovazione

Il Premio Euregio Innovazione celebra ogni anno le idee più promettenti di startup e imprese del Tirolo, Alto Adige e Trentino (quest’anno le candidature sono state 54). I team selezionati presentano le proprie soluzioni innovative a investitori e pubblico internazionale, ricevendo sostegno economico, visibilità e opportunità di networking, con l’obiettivo di promuovere concretamente l’innovazione e lo sviluppo regionale.

  • 1° posto: RevIVe MedTech (Kufstein, Tirolo): piattaforma innovativa per la somministrazione di terapie endovenose (IV) tramite un sistema di miscelazione in uso, che rende le infusioni più sicure e accessibili anche al di fuori degli ospedali.
  • 2° posto: B2 labtech (Rovereto, Trentino): sistema di illuminazione acustica che integra tecnologie avanzate per migliorare il benessere e la produttività in ambienti di lavoro e studio. L'azienda ha vinto la quarta edizione di Trentino Startup Valley, il percorso di accelerazione per nuove idee imprenditoriali promosso da Trentino Sviluppo e Fondazione Hub Innovazione Trentino.
  • 3° posto: Wiegon (Landeck, Tirolo): soluzione tecnologica che automatizza la raccolta dei rifiuti, riducendo l’intervento umano e ottimizzando l’efficienza e la sostenibilità della gestione dei rifiuti.